martedì 10 novembre 2009

Braccio di Ferro doveva chiamarsi Schiffio

L’amico Sergio, sul blog di Luca Boschi, mi coglie di sorpresa rivelando urbi et orbi la nostra piccola “scoperta”: l’arrivo in Italia, e le primissime vicissitudini, del grande Popeye di Elzie C. Segar, la cui opera omnia è in corso di pubblicazione negli USA da parte della Fantagraphics e in Europa, Italia compresa, dalla Planeta. Ma il piccolo scoop riguarda soprattutto il nome che i redattori del favoloso e dimenticato settimanale “Cine Comico”, edito dalla SAEV di Milano nel 1934, volevano affibbiare al marinaio guercio: Schiffio! (sicilianismo? “Qui a schiffio finisce…”?) Se è vero che Popeye, nelle prime tavole pubblicate, mantiene il suo nome originale, ed è Wimpy-Poldo Sbaffini a prendere questo curioso nome, è altrettanto vero che all’origine Schiffio doveva essere il nome italiano di Popeye. Infatti, uno “strillo” apparso poco prima dello sbarco del Nostro tatuato marinaio, recita così:



Poldo non è tatutato, questo è certo...
Ma tutte le notizie su Popeye, Wimpy, Schiffio e soprattutto "Bombolo - Cine Comico" sono in uscita sulla fanzine cartacea Notiziario GAF, in spedizione ai soci del Gruppo Amici Fumetto nei prossimi giorni:


4 commenti:

  1. Interessantissimo! Ma "Saffo l'uomo nasuto" e' il Sappo di Segar?

    Ciao,
    Armando

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  2. Ciao, Leonardo (e anche a Sergio, se legge)!

    L'attività vostra e dei vostri associati del G.A.F. è assolutamente benemerita (e davvero poco nota). Spero che qualcuno si interessato alla riscoperta di queste pubblicazioni, specialmente oggi, che una critica magari esigua numericamente ma attenta "ai massimi", come dicono a Bologna (mia città natale) dovrebbe esistere!
    Come ho scritto commentando i vostri interventi, non volevo "bruciare" lo scoop del "Notiziario"; peraltro, da quelle tavole che Sergio mi ha inviato non avrei saputo dedurre tutte queste notizie estremamente interessanti per la storia del "giornalinismo italiano"!
    Nel prossimo post del mio blog, a questo punto, metterò la copertina del notiziario, in modo che i lettori di questo blog la vedano e... facciano richiesta di tutto ciò che può loro interessare. Se avete delle modalità da far conoscere, l'indirizzo a cui rivolgersi, una mail presso la quale fare prenotazioni e anche informarsi su come ottenere gli arretrati disponibili, fatemelo sapere e inserirò il tutto contestualmente.

    Dalla mail e dall'articolo di Leonardo, quindi, si deduce sia che proprio su questa testata il marinaio guercio debuttò in Italia, sia che avrebbe dovuto chiamarsi "lui" Schiffio Schifi!
    Magari con la pronuncia "Schiffìo", con la "i" accentata?!

    Altra annotazione: penso che i personaggi del cinema, trasposti in vignette, ai quali l'annuncio riportato nel blog di Leonardo si riferisce siano quelli che Lotario Vecchi aveva ripreso dai "giornalini" inglesi tramite l'Amalgamated Press.
    Quello che mi stupisce è che Laurel e Hardy fossero presentati al pubblico italiano già all'epoca con i loro cognomi originalì, e non come Cric e Croc (questo deducevo dagli studi degli amici della "Tenda", Gran Sceicco Alessandro Santi in testa). Ciò ben prima che, nel dopoguerra, divenissero noti come Stanlio e Ollio, in seguito alla nuova traduzione dei loro nomi per il film di grande successo "Fra Diavolo", con i doppiaggi di Zambuto e Sordi.
    A quel film, se non erro, si riferisce la loro foto pubblicata sul giornale di vecchi.
    Forse ci fu in Italia una prima distribuzione anche di quel film, in una versione diversa da quella nota nel dopoguuerra, e giunta sino a noi?
    Giro questo messaggio anche al Gran Sceicco, che forse avrà una spiegazione da fornire o troverà un'occasione in più di approfondimento (anche per l'organo cartaceo della loro associazione).
    Vedo anche che Bob McNutt sarebbe stato tradotto come "Bob Mac Tutt" (GULP! E che significa?).
    "Saffo" l'uomo nasuto (!) sarebbe forse Sappo, ancora di Segar? E i "Robinson dell'Isola perduta" forse sarebbero i naufraghi di Swiss Family Robinson, la cui casa sull'albero, superaccessoriata è una delle attrazioni più simpatiche di Disneyland (Anaheim) di Disneyland Paris?


    Ciao!

    Luca
    Luca

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  3. Ho letto sul blog di Luca Boschi la tavola di popeye con Schiffio Schiffi che cerca di approffittare del fatto ch Zamapcce di Corvo e' bendato e mangia cosi' sul conto di Popeye... Sarei curioso di sapere chi era il traduttore, il testo italiano e' splendido e per me rende bene l'originale (che leggero' in uno dei prossimi volumi Fantagraphics), e regge bene il confronto con la traduzione Garzanti che ho in casa dove Rough-House si chiamava baffi di Foca (era Ranieri Carano?)
    Grazie del blog, e' un'autentica miniera.
    paolo

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  4. Allora, con ordine...

    Per Armando: Nasone è la striscia (inglese?) Schnozzle Durante di Tom Radford, con protagonista Jimmy Durante, un tempo celeberrimo jazzista e poi artista di varietà ("Ne so un milione!").
    Per Luca: GRAZIE per la pubblicità insperata! Giro a Sergio la tua generosa proposta di "visibilità" nel tuo seguitissimo blog. Il lavoro del GAF, che per quanto riguarda il "Notiziario" è davvero TUTTO merito di Sergio Lama, credo sia un tesoro ancora più prezioso perché... ben nascosto! Ma è *molto probabile* che presto, sul sito del GAF o altrove, una parte di quegli straordinari studi sul Fumetto vedano la luce dei pixel. Poi: sì, i personggi sno quelli inglesi dell'Amalgamated, di cui Vecchi fece incetta nel 1932, scartando quelli della King (!) che poi fecero la fortuna di Nerbini. Cercò di rifarsi poi con l'Audace ma non gli andò benissimo. Tutto l'elenco dei fumetti di "Bombolo-Cine Comico", con relative attribuzioni, per la prima volta in cinquant'anni di collezionismo davvero *completo*, apparirà sul prossimo Notiziario GAF. Stan & Ollie: li ho visti citati con i loro nomi originali in varie pubblicazioni italiane Anteguerra. Purtroppo, almeno per ora, non ho il tempo per fare una sia pur veloce ricerca nella mia emeroteca. Forse nel prossimo fine settimana, così troverò (su "Film" o su "Cinema") i dati sulle uscite anni Trenta dei due irresistibili eroi.
    Per Paolo: anche secondo me la traduzione, ma anche la carta e la stampa del Cine Comico è ottima! Dispero d trovare qualche notizia sul traduttore... Dovremmo chiedere a gente come Ezio Ferraro. unico storico di Vecchi e della SAEV, ma non so davvero se è ancora - ehm - reperibile. Grazie per i complimenti, mi sto divertendo come un matto a mettere "in piazza" migliaia e migliaia di giornalini amorosamente accumulati e ora, finalmente, condivisi.

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