Visualizzazione post con etichetta ANAFI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ANAFI. Mostra tutti i post

martedì 10 maggio 2011

La morbida matita Déco di Carlo Bisi

Cerco almeno di mettermi in pari con alcune segnalazioni, in attesa di riprendere l’esame delle testate a fumetti apparse in Italia negli anni Trenta e Quaranta. Un volume che avrei voluto (e dovuto) segnalare già da tempo, non solo in questo modesto blog, è il pregevole catalogo che raccoglie e amplia gli atti del convegno su Carlo Bisi svoltosi a Reggio Emilia nel dicembre scorso, curato dagli amici dell’ANAFI:



Il volume, magnificamente illustrato a colori, documenta, grazie alle non facili ricerche dei curatori, aspetti sconosciuti sull’opera dell’artista di Brescello (la “patria” di Don Camillo e Peppone di Guareschi, ma questo in effetti non c’entra). So bene che non è stato un lavoro semplice fare il punto sul grande cartoonist, figurinaio, pittore, incisore, illustratore nato nel 1890 e che pareva destinato a cadere nel pubblico oblio, anche se era ed è sempre ben saldo nella memoria dei pochi cultori o appassionati ricercatori delle pubblicazioni per ragazzi del Novecento.

Bisi è uno di quei colossi dell’immaginario collettivo di cui si ricordano assai di più le creazioni dei dati biografici. Nonostante l’increscioso trascorrere degli anni, certamente ancora qualcuno ha familiare la strofetta:

Sor Pampurio arcicontento
Del suo nuovo appartamento

Ma non c’è solo il mitico Sor Pampurio, l’indimenticabile personaggio dalla singolare capigliatura, che  ha fatto sorridere e divertire generazioni di lettori. Il coloratissimo catalogo dell’ANAFI (ce ne fossero, di pubblicazioni così!) comprende tutti – dico tutti – i personaggi creati dall’autore, fino a quelli minori e minimi, quasi tutti apparsi, per decenni, sul Corriere dei Piccoli.

L’impresa dell’ANAFI si riallaccia a quelle rare iniziative, sostenute e patrocinate da Enti e Associazioni, dotate di acume, che coraggiosamente tentano di riportare alla luce qualche spicciolo dell’immenso panorama grafico italiano. Un’altra nota di merito della pubblicazione riguarda le immagini a piena pagina, stampate con una leggera velatura ad eccezione delle vignette di Bisi, lasciate a pieno colore. Il risultato permette così di vedere l’intera  pagina nella sua impostazione grafica originale.

 Paolo Gallinari, a cura di, Un maestro dell’ironia borghese. Carlo Bisi fumettista e illustratore nella cultura del suo tempo. ANAFI, Reggio Emilia, marzo 2011.

domenica 6 dicembre 2009

Il quarantennale dell'ANAF/ANAFI e un appello a tutti i "vecchi" collezionisti





Questo è il logo per il quarantennale dell'ANAF/ANAFI. Auguri!

Di ritorno da Reggio Emilia, per l'imperdibile 43ma MOSTRA MERCATO DEL FUMETTO (nell'ambito di Cambi & Scambi), leggo su "Fumetto" n. 72, di cui posto la copertina qui sotto, l'appello ai soci e simpatizzanti dell'immarcescibile Associazione Nazionale Amici del Fumetto (e dell'Illustrazione) per raccogliere immagini - soprattutto fotografie - relative ai primi dieci anni dell'associazione.




La scansione dell' "appello" mi è venuta minuscola, ma basta che ci clicchiate sopra:



Scrivete, dunque, agli amici dell'ANAFI, se avete qualcosa di gustoso, nel cassetto o nel vostro hard disk...

Ebbene, vorrei essere il primo a rispondere all'appello, ma non ho foto scattate da me, all'epoca. Ho solo locandine, lettere, circolari, eccetera. Sicuramente sono notissime agli amici dell'ANAFI, in primis al suo presidente (e mio concittadino) Paolo Gallinari. Ma posto ugualmente due o tre immagini, quanto meno per contribuire, nel mio piccolissimo, alle celebrazioni per questo grande evento.
La mia prima tessera ANAF, la n. 888 del 1972:


 
Ammazza, che nostalgia...
Alcuni fascinosi "bollini", della stessa epoca:
 

Questa invece è la seconda tessera, con un design più "moderno" ma molto meno fascinoso della prima:


Questa magnifica locandina di Guido Buzzelli è datata 1974:



Questa invece è senza data, ma credo proprio che risalga al 1975: