Visualizzazione post con etichetta William Ritt. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta William Ritt. Mostra tutti i post

mercoledì 30 ottobre 2013

Brick Bradford a Lucca!


A cura di: Pier Luigi Gaspa, con la collaborazione di Riccardo Moni e Dario Dino-Guida
Luogo: Sala incontri – Palazzo Ducale


Giovedì 31 ottobre 
ore 16.30 -  1933-2013.
Brick Bradford, tra avventura e mysteri
Dal viaggio nella moneta al Mostro d'acciaio. Storia di un personaggio misconosciuto e fondamentale.
Partecipanti: Alfredo Castelli, Leonardo Gori
Coordina: Pier Luigi Gaspa

 

 

giovedì 9 dicembre 2010

La Risata-La Folgore –4

1935 – I fumetti del Chicago Tribune su La Risata
Con una tavola originale di The Gumps raffrontata alla sua traduzione italiana!



Jim il Rosso (Red Barry di Will Gould) non è il solo nuovo fumetto americano ad apparire sul fatidico numero 37. Un altro è L’allegro Jack, traduzione letterale di Smilin’ Jack di Zack Mosley. Stavolta

mercoledì 3 novembre 2010

L’Audace terza versione: numeri 60-181 (1935-37) - Terza parte

1935 (giugno-agosto)


Esaurito il tourbillon lucchese e jacovittiano, torniamo alla nostra storia "in diretta" del Fumetto in Italia, e riprendiamo la vicenda de L’Audace. Ho detto, nell’ultimo post dedicato all’ “anti-Avventuroso” della SAEV, che Brick Bradford passa molto presto dalla prima pagina del giornale a quelle interne, abbandonando anche il disegno della testata, e ciò perché non incontra il favore dei lettori. Questo è senz’altro vero, perché conosciamo gli sviluppi delle vicende editoriali successive, ma oggi, nel maggio 1935,

giovedì 14 ottobre 2010

L’Audace terza versione: numeri 60-181 (1935-37) - Seconda parte

1935 (marzo-maggio)


Brick Bradford è ricordato dagli appassionati di syndication classica per le lunghissime storie in daily strips, scritte da William Ritt e disegnate da Clarence Gray: etnologia, archeologia, fantascienza; intrighi complessi e affascinanti. Le sunday pages de L’Audace, come ho già detto, sono invece del tutto diverse: il biondo protagonista è lo stralunato visitatore di un mondo vagamente alieno, a metà fra la civiltà

giovedì 12 agosto 2010

I tre Porcellini 4 – La svolta: arriva Brick Bradford

1935 - 4


La serie Robin Hood di Charles Flanders (ma è evidente che ai disegni subentra qualcun altro, anche se le fonti americane non ne fanno cenno) dura pochi mesi. La redazione de I Tre Porcellini deve dunque inventarsi qualcosa, per rafforzare l'appeal "avventuroso" che ormai, dopo...

martedì 15 giugno 2010

Topolino supplemento – quinta e ultima parte

1935




Il 1935 è, per il Supplemento di Topolino, un susseguirsi di fuochi d’artificio. Alle splendide storie del Topolino “giornaliero” di Floyd Gottfredson e collaboratori, si affiancano interessanti esperimenti di autori italiani. Un caso curioso è una piccola serie di meta-Mickey disegnati da Gaetano Vitelli:

martedì 9 marzo 2010

Topolino Supplemento – quarta parte



Ho già detto, alcuni post fa, che Guglielmo Emanuel vende a Nerbini anche una serie “naturalistica”, ovvero Frank Merriwell, disegnato da Jack Wilhelm (e sceneggiato da William Ritt: grazie, Fortunato, per l’informazione). Il nome del protagonista viene semplificato in Frank Merrill, e la serie viene pubblicata proprio quando il setting abbandona l’ambiente dei college statunitensi e si sposta in ambienti esotici, abbracciando senza esitazioni la Grande Avventura. La storia sarà ripubblicata in albo, nel 1935, col titolo Lo strano abitatore dell’isola del Tesoro: