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giovedì 12 agosto 2010

I tre Porcellini 4 – La svolta: arriva Brick Bradford

1935 - 4


La serie Robin Hood di Charles Flanders (ma è evidente che ai disegni subentra qualcun altro, anche se le fonti americane non ne fanno cenno) dura pochi mesi. La redazione de I Tre Porcellini deve dunque inventarsi qualcosa, per rafforzare l'appeal "avventuroso" che ormai, dopo...

martedì 3 agosto 2010

martedì 15 giugno 2010

Topolino supplemento – quinta e ultima parte

1935




Il 1935 è, per il Supplemento di Topolino, un susseguirsi di fuochi d’artificio. Alle splendide storie del Topolino “giornaliero” di Floyd Gottfredson e collaboratori, si affiancano interessanti esperimenti di autori italiani. Un caso curioso è una piccola serie di meta-Mickey disegnati da Gaetano Vitelli:

domenica 20 dicembre 2009

Il Vittorioso 1958-1962 – Un sorprendente Guido Buzzelli e altri autori

Guido Buzzelli, grande autore che ha fatto da ponte fra la scuola “classica” del Fumetto italiano e quella “autoriale” degli anni Sessanta/Settanta, nei Cinquanta lavora anche per alcuni editori inglesi, fra cui l’Amalgamated Press Ltd. Per questo marchio, nel 1956, disegna una riduzione da Robin Hood. Nutro pochi dubbi che la serie sia quella di cui posto qui alcuni esempi, pubblicati nel 1961sul Vittorioso:









Fra il 1960 e il 1966, molti altri disegnatori che abbiamo già incontrato, benché impegnati altrove, fanno qualche incursione sul decadente Vittorioso. È il caso del grandissimo Dino Battaglia:






Ma l’ossatura del settimanale è ancora assicurata dagli autori “minori” (nel senso che ho già precisato in uno dei messaggi precedenti), come Mario Guerri:




Giulio Ferrari:




E, ancora, del notevolissimo Raffaele Paparella, che però appartiene a buon diritto al novero dei “maggiori”:










Sergio Sorgini:




Molto bella la copertina del numero in cui appare la storia La donna d’Irlanda:




Salvatore Stizza:




Infine – per il momento – Alberto Tosi, più convincente col Risorgimento che con gli schiavi ribelli di Spartaco (sull’onda del successo del kolossal Spartacus con Kirk Douglas):