giovedì 12 febbraio 2009

Il Corriere dei Ragazzi: anno 1, numero 1


Come ho… minacciato nel post precedente, provo ad analizzare il primo numero del CdR: 2 gennaio 1972; 66 pagine, per circa due terzi a colori. Parlerò, brevissimamente, solo delle cose principali, altrimenti, invece di un blog, questo sarebbe un saggio critico, e non è proprio il caso.
Il settimanale esce molto atteso, dopo un notevole battage pubblicitario, e apparentemente è identico al Corriere dei Piccoli, come formato e anche come grafica. Dal secondo numero in poi, come abbiamo visto, in copertina regna l’attualità e lo spettacolo, dando subito il segno di un cambiamento, come si dice, di target. La pagina d’apertura è un disegno, di Mario Uggeri, che si pone sulla scia (un po’ populista) delle celebri copertine della Domenica del Corriere di Achille Beltrame e Walter Molino (vedremo anche quelle, in un futuro non troppo prossimo), col commento grafico ad un fatto di cronaca:

Aquila è una serie, mi pare (non essendo questo, come dicevo prima, un saggio, mi esimo dal fare qualsiasi ricerca: vado a memoria) che Albert Weimberg, creatore di Dan Cooper (lo vedremo presto sui Classici Audacia), realizzò direttamente per il mercato italiano. Niente di entusiasmante:
I servizi giornalistici del CdR, fatti con grande professionalità e trattando i ragazzi quasi come adulti, cioè con profondo rispetto, si dividono in modo eguale tra sport, politica, spettacolo. Si inizia, alla grande, col primo dei temi citati:

Gli intenti didattici della rivista sono risolti nel migliore di modi, ovvero si racconta la Storia del Novecento, focalizzando sulle contraddizioni, sui grandi scontri ideologici, sui diritti umani, sui temi della tolleranza e così via, grazie a splendide storie a fumetti che vogliono però soprattutto intrattenere. E lo fanno con arte sopraffina, grazie soprattutto al romanziere e storico Mino Milani, aiutato da un grandissimo Aldo Di Gennaro:

Una delle “colonne” del CdR sarà Alfredo Castelli, aiutato da Gomboli e altri amici, sia in alcune memorabili serie a fumetti (fra tutte, Gli Aristocratici), sia soprattutto nella serie di doppie, esilaranti tavole, di Tilt e con l’indimenticabile Omino Bufo: la più grande novità del Fumetto di quegli anni, perché profondamente rivoluzionaria: buttandola in ridere, osava dire la verità! Sul primo numero, questo ruolo dissacrante è affidato alla traduzione di una serie francese:

Ragazzi Zoom è la vera e propria rivista di informazione, all’interno del CdR. Equivale ad un ottimo settimanale per adulti.



Approfondimenti sulla situazione internazionale degni del miglior magazine anglosassone, e senz’altro fatti meglio di quelli coevi di Panorama e L’Espresso:
Lo sport è in secondo piano, ma ha un ruolo comunque essenziale. È trattato in modo molto più adulto e consapevole che nei settimanali “popolari” dell’epoca, come L’intrepido:

E anche per lo sport, l’aspetto “educativo” è affidato a sopraffine storie a fumetti:

Giustamente, alla TV (che ucciderà il Cdr, il Cdp e un po’ tutti i settimanali simili…) viene lasciato uno spazio meno importante:

Il grandissimo Jacovitti, già pilastro del Vittorioso e del Giorno dei Ragazzi (lo vedremo abbondantemente in seguito), è in questo periodo in forza a Via Solferino, e propone nientemeno che una versione aggiornata di Cip e Zagar, una delle sue serie più antiche:

Dell’antica impostazione del Corriere dei Piccoli, sopravvive il racconto in testo:

La parte “per ragazzine” del CdR è quella di impostazione più tradizionale, sia pure con un soffio di fresca “modernità”. Non riporto le meravigliose tavole di Valentina di Grazia Nidasio, perché già postate in precedenza, ma anche perché ne mostrerò almeno un’altra prossimamente.
Alcune serie francesi, senz’altro minori:

Il grandissimo Lucky Luke di Morris e Goscinny: sarà difficile averne un’edizione italiana completa: mi pare che ancora, con ben quattro editori diversi, non ci siamo:

Si termina con le stimolanti lettere al direttore: tra le righe, c’è tutta l’impostazione “ideologica “ del settimanale. Seguono le pagine della pubblicità, e le armi giocattolo in quarta di copertina, visti i tempi, fanno accapponare la pelle. Ma è un brivido dal senno del poi:

9 commenti:

  1. Che meraviglia!
    Non hai mia conservato la placca in metallo con la riproduzione della copertina? Se non sbaglio, era questa la terza sorpresa di cui parla la copertina.
    In ogni caso, ricordo ancora vividamente alcune storie di Milani ed con mio fratello avevamo tappezzato la nostra stanzetta di vignette dell'Omino Bufo & C.
    Marchiati a fuoco dal CdR! :-)

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  2. Bene. Bravo. 7più!
    Ti segnalo, tra l'altro, che l'rss di afnews è cambiato. Ora è
    www.afnews.info/public/afnews/rss.xml
    per cui dovresti cambiarlo qui nel tuo blog, altrimenti non ricevi gli aggiornamenti automatici... :-)

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  3. Difficilmente ho visto una collezione così fornita...Bellissima!!!!!
    Anche io ho un blog di fumetti, dove posto le mie tavole... che ne dici se ci scambiassimo i link???
    Se ti va lasciami pure un commento sul blog e ti inserisco tra i miei siti amici...a presto!!
    ciaoo

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  4. scusami utilizzando il computer di mio fratello mi è comparso il suo nick (Luckigno)...ma io sono Anno ;-)!
    a presto

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  5. Mitico Tilt!
    Ce ne sono 4 diversi episodi qui.

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  6. Mi fa molto piacere constatare che il CdR smuove ancora tanto entusiasmo! Grazie Gianfranco per l'ennesimo lancio in AfNews. Vertumno: no, la placchetta non l'ho trovata: questi CdR li ho ricomprati tutti insieme, ad una mostra di Reggio Emilia, anni fa. I miei erano ridotti ad un ammasso di carta informe! Luckigno: mandami il link del tuo blog! Sono ancora inesperto, non ti "vedo". Corrierino: conoscevo il tuo splendido blog, complimenti! Lo metto subito tra i link.
    E scusate tutti se i miei post saranno un po' discontinui...

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  7. Molto interessante questo blog sul Corriere dei Ragazzi, ma se vuoi vedere il Corriere dei Piccoli in allegato al primo numero devi venire nel mio blog : lelevignette.splinder.com

    Ciao

    Lele

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  8. non sarebbe meglio uno scanner invece della macchina fotografica?

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  9. Per Lele: ho visto il tuo blog, molto interessante, lo metto fra i miei link. Dici che mi sto vantando dei miei fumetti? Non era l'intenzione, mi dispiace: mostrare le mie cose mi pareva uno spunto per parlare di fumetti che rischiano di essere dimenticati. Il CdR è roba "per bambini", dal punto di vista collezionistico? Beh... Se riuscirò ad arrivare in fondo ai miei scaffali, vedrai delle cose molto particolari. Oddio, mi sto vantando? Si? Non voglio non voglio non voglio.
    Per Anonimo: ho poco tempo, purtroppo. Qualcosa posso scansionare, ma il 99% lo devo riprendere con la macchinetta. Mi dispiace.

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