venerdì 17 dicembre 2010

La Risata-La Folgore –5

1935: arriva Terry e i Pirati!


Sul numero 50 de La Risata del 29 ottobre 1935, appare Terry ed i pirati, ovvero Terry And The Pirates di Milton Caniff.



Sarebbe questa una data memorabile, per il Fumetto in Italia. È inutile infatti che rimarchi qui l’enorme importanza storica, artistica, perfino sociologica di questa serie a fumetti. Fatevi un giro sul magnifico sito di Francesco Spreafico. Caniff, con Terry, realizza il primo fumetto adulto, con temi realistici che investono anche la sfera sessuale, e allo stesso tempo crea (in realtà mutuandone gli stilemi da Noel Sickles) la scuola “realistica” del Fumetto americano, che in pochi anni cambierà le carte in tavola e susciterà un esercito di allievi e imitatori in tutto il mondo.



Su queste tavole si forma Hugo Pratt, che citerà Terry ne Gli scorpioni del deserto (scontato, è vero, ma repetita juvant):



E che, oltre quarant’anni dopo, firmerà come curatore, insieme a Rinaldo Traini, la serie di ristampe di Terry e i pirati della Comic Art.


Ma perché ho detto che il 29 ottobre 1935 sarebbe una data storica?

Per una serie di ragioni che (spero) vedremo nel prossimo futuro, Terry e i Pirati non riesce ad attecchire in Italia. Il primo motivo della men che tiepida reazione dei lettori è la sede stessa della sua pubblicazione. La Risata pubblica Terry, come vediamo da queste fotografie, in modo sostanzialmente corretto, benché in una malinconica bicromia. Ma, come vedremo prestissimo, dopo poche settimane il giornale è investito da una catastrofe tipografica che penalizza soprattutto il fumetto di Caniff. Inoltre, nonostante le novità che propone con frequenza notevole, il periodico non riesce mai a decollare.

 

La Risata, giornale - come ho già detto - amato da generazioni di “addetti ai lavori”, più che dai semplici appassionati e dagli stessi collezionisti, ha un altro grande difetto: pubblica serie a fumetti di grande valore, ma poi le interrompe, in modo a volte inspiegabile. L’arrivo di Terry, per esempio, ci fa abbandonare Baldo, a cui ci eravamo appena affezionati: dovremmo avere i dati esatti di produzione dell’effimera serie, per stabilire se La Risata abbia pubblicato o meno tutte le tavole originali, ma ne dubito. Quella che segue è l’ultima: notate la firma di Darrell McClure, forse lasciata di proposito dai redattori.

3 commenti:

  1. Quella che segue dove?
    Io non vedo nessuna ultima tavola di DONNIE/BALDO.

    Comunque, DONNIE mi risulta abbia chiuso nel 1937, per cui è impossibile che "La Risata" lo abbia pubblicato fino alla fine.

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  2. Scusami, illustrazione saltata causa neve :)

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  3. ...direi comunque che la conclusione è un frettoloso montaggio.

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