La tavola del 6 marzo 1932 nell'edizione Dark Horse
La tavola del 6 marzo 1932 nell'edizione originale sul supplemento domenicale del "Sunday Mirror", stampata in toni di grigio con tecnica rotocalco
L'uscita del volume Dark Horse dedicato alle prime due annate del Tarzan di Harold Foster ha suscitato notevole interesse. Mi ha scritto anche Fortunato Latella, studioso del Fumetto americano, in particolare di quello sindacato, e titolare di un interessantissimo blog. Fortunato mi ha segnalato l'esistenza di un'ulteriore edizione, benché parziale, delle Sundays di Foster, quella contenuta nei due fascicoli di dimensione pari all'originale editi recentemente da Russ Cochran ("The Sunday Funnies") e reperibili anche direttamente sul suo sito. Ecco un'eloquente immagine trovata in rete:
Fortunato mi ha inviato la scansione di due vignette, tratte dalla tavola domenicale del 6 marzo 1932, chiedendomi di fare un confronto diretto con l'edizione DH e di esprimere il mio giudizio in merito.
Bene, per prima cosa, pubblico pari pari, senza alcun "restauro" digitale da parte mia, l'immagine ricevuta da Fortunato e, di seguito, una fotografia digitale dello stesso particolare tratto dall'edizione DH, anch'essa al netto di qualsiasi modifica. Ho soltanto uniformato, doverosamente, le dimensioni:
Edizione "The Sunday Funnies":
Fatto questo, ho però ceduto alla voglia di pasticciare con Photoshop e perciò propongo qui di seguito le stesse immagini dopo un sommario restauro digitale, teso solo a ridurre al minimo le dominanti del colore e ad aumentare il contrasto.
Edizione "The Sunday Funnies" con restauro digitale:
E dunque, che dire? Siamo lì. Non mi sembra di ravvisare, nell'edizione DH, la perdita di tratti a china del disegno di Harold Foster, rispetto all'edizione di Russ Cochran. Semmai, si nota una leggera perdita di "densità" dei retini colorati Ben Day, dovuta con ogni probabilità al notevole lavoro di restauro del grafico in forza alla Dark Horse: lavoro che, come ho già detto, è stato piuttosto "spinto", anche se non eccessivo. D'altro canto, dopo aver tolto dall'esempio inviatomi da Fortunato la netta dominante giallastra dovuta alla scansione (si noti la campitura bianca tra le due vignette), appare evidente una certa aberrazione cromatica generale.
Ma, direi, giudicate voi...
Aggiungo lo stesso particolare nell'edizione originale in nero e in rotocalco tratta dalla comics section del "Sunday Mirror": non credo sia utilizzabile come "master di riferimento", perché la tecnica di stampa in rotocalco di questa testata provoca un certo ingrossamento del tratto a penna, ma vale senz'altro a titolo di curiosità e di documentazione:
















































